CDM-SOFT
Sviluppo Software personalizzato
Download Edilizia
News Edilizia
Novita' edilizia

 Gennaio 2010 
Termotecnica: - Approvati nuovi valori limite delle trasmittanze per le detrazioni del 55%. Il Ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola ha firmato, lo scorso 25 gennaio, un decreto che modifica i valori limite della trasmittanza termica, per le componenti dell'involucro edilizio, il cui rispetto è necessario per accedere alle detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica. Il nuovo decreto, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, modifica (anche sensibilmente) i valori della trasmittanza previsti nel D.M. 11 marzo 2008. - Detrazioni 55% non cumulabili con altri incentivi: Le detrazioni del 55% per le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica non sono cumulabili con eventuali contributi comunitari, regionali o locali. A precisarlo è l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 3/ del 26 gennaio 2010.
File formato zip
Sicurezza: Quale Formazione per il datore di lavoro che si occupa direttamente di sicurezza? La risposta del Ministero. Quali sono gli obblighi di formazione per il datore di lavoro che svolga direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi nonché di primo soccorso, di prevenzione incendi e di evacuazione? Il Ministero del Lavoro risponde al quesito attraverso un'apposita sezione sul sito. Questa la risposta del ministero: "La formazione dei datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione e di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi ed evacuazione, è regolata dall'art. 34 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni. L'art. 34, nella sua formulazione precedente alle integrazioni introdotte dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n.106, prevedeva già la possibilità, per il datore di lavoro, salvo che nei casi di cui all'articolo 31, comma 6, di svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi, di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione nelle ipotesi previste nell'allegato II. L'espletamento di tali compiti deve essere preceduto dalla frequentazione dei corsi di formazione di cui al comma 2, di durata minima di 16 ore e massima di 48 ore, adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, nel rispetto dei contenuti e delle articolazioni definiti, mediante accordo, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. Il Ministero dell'Interno, con decreto ministeriale 10 marzo 1998, contenente "Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro", ha stabilito, con riferimento alla formazione degli addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell'emergenza, che gli stessi devono frequentare i corsi di formazione previsti nell'allegato IX del decreto medesimo il quale, a sua volta, ha articolato la durata dei corsi medesimi a seconda che l'attività lavorativa fosse classificata a rischio di incendio basso, medio o elevato. Secondo quanto chiarito dallo stesso Ministero dell'Interno con circolare 8 luglio 1998, n. 16, dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale sopra citato, i corsi di formazione di cui all'art. 34 comma 2, per la parte attinente alla sicurezza antincendio, devono recepire i contenuti di cui all'allegato IX. Ad analoghe conclusioni si deve pervenire per quanto riguarda la formazione in materia di primo soccorso, i cui contenuti sono previsti dal decreto 15 luglio 2003 n. 388, contenente "Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni". Pertanto – sebbene non siano mancati avvisi di segno opposto - secondo l'interpretazione che risulta più aderente alla formulazione letterale della norma dettata dall'art. 34, commi 1 e 2, e pertanto rispondente al principio di certezza del diritto, i corsi di cui al comma 2 dell'articolo citato abilitano il datore di lavoro – nei casi e con i limiti previsti - allo svolgimento diretto dei compiti del SPP, nonché di primo soccorso, di prevenzione incendi e di evacuazione. Tanto risulta a maggior ragione dalla previsione oggi contenuta dal comma 1-bis del citato articolo 34, introdotto dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n.106, il quale prevede che nelle aziende che occupano fino a cinque dipendenti, anche nel caso di affidamento dell' incarico di responsabile del servizio di prevenzione e protezione a persone interne all'azienda o all'unità produttiva o a servizi esterni così come previsto dall'articolo 31, il datore di lavoro - salvo che nei casi di cui all'art. 31, comma 6, - possa svolgere direttamente i compiti di primo soccorso nonché di prevenzione incendi, dandone preventiva informazione ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e alle condizioni di cui al successivo comma 2-bis, e cioè dopo aver frequentato gli specifici corsi di formazione previsti dagli articoli 45 e 46. Tale previsione normativa offre al datore di lavoro di aziende che occupano fino a cinque dipendenti e che non sia anche responsabile del SPP – e quindi non abbia frequentato i corsi di cui al comma 2 che lo abilitano allo svolgimento di tutti i compiti di cui al comma 1 dello stesso articolo – di svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, nonché prevenzione incendi e di evacuazione, dopo aver frequentato gli specifici corsi di formazione previsti dagli articoli 45 e 46."
File formato pdf
Opere edili: In vigore dal 1° gennaio obbligo di installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per i nuovi edifici. È scattato il 1° gennaio 2010 l'obbligo di aggiornare i regolamenti edilizi comunali con la previsione, per gli edifici di nuova costruzione e per i fabbricati industriali, dell'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Tale obbligo deriva dall'art. 4 del Testo unico dell'edilizia (D.P.R. 380/2001) a seguito della modifica introdotta dalla Finanziaria 2008 (articolo 1, comma 289); l'entrata in vigore è stata differita al 1° gennaio 2010 dalla legge n.14/2009. In particolare, per ciascuna unità abitativa di nuova costruzione, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento, dovrà essere garantita una produzione energetica non inferiore a 1 kW. Per i fabbricati industriali di estensione non inferiore a 100 metri quadrati, invece, la produzione minima di energia da fonti rinnovabili dovrà essere pari a 5 kW. Alcune Regioni, tuttavia, non hanno aspettato il 1° gennaio 2010 per introdurre norme che prevedano l'installazione obbligatoria di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili o l'installazione di pannelli solari termici (Puglia ,Umbria, Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Provincia di Trento, e prima ancora Lazio, Liguria e Piemonte).
File formato pdf
Sicurezza: Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI). Con la D.G.R. n. 14521/2009 la Regione Lombardia ha approvato "Linee di indirizzo per la redazione del documento unico di valutazione dei rischi da interferenza". Il documento descrive le azioni che devono intraprendere, in occasione della stipula di contratti (d'appalto di lavori, servizi, fornitura, e di somministrazione di lavoro) le funzioni aziendali responsabili della redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti (DUVRI). Un ampia parte del documento è dedicata agli obblighi relativi alla gestione degli appalti, mentre un capitolo è dedicato gli aspetti riguardanti la stipula di appalti per la realizzazione di opere edili che comportino la nomina del coordinatore per la sicurezza e la redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.).
File formato pdf
Sicurezza: Testo Unico della Sicurezza: Vademecum e check-list per i datori di lavoro. La Provincia Autonoma di Trento e il Servizio Sanitario del Trentino hanno realizzato un documento dal titolo "Vademecum per datori di lavoro". Il vademecum fornisce informazioni sulle responsabilità di tutte le figure individuate dal D.Lgs. 81/08 (lavoratori, dirigenti, preposti, RSPP, medici competenti, RLS, etc.). In particolare per il datore di lavoro vengono individuati tutti gli obblighi, sia quelli non delegabili (valutazione dei rischi, designazione del RSPP, etc.), sia quelli delegabili definiti dagli art. 16 e 18.
File formato zip
Sicurezza: Le indicazioni del Ministero del Lavoro sulla valutazione dell’idoneità tecnica delle Imprese. La valutazione dell’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi è disciplinata dall’art. 26, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 81/2008, e, per il solo settore dei cantieri temporanei e mobili, all’art. 90, comma 1, lettera a), il quale opera uno specifico rinvio all’allegato XVII. Il Ministero del Lavoro, con un’apposita nota, ha indicato le modalità di valutazione della idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi nei contratti d’appalto, d’opera o di somministrazione. In tale nota il Ministero chiarisce che la valutazione di cui all’art. 26 è effettuata, fino all’emanazione del D.P.R. previsto dagli art. 6, comma 8, lettera g) e 27 del “testo unico”, attraverso la acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato dell’ impresa o del lavoratore autonomo e mediante autocertificazione. L’obbligo per il datore di lavoro di valutare l’idoneità dell’impresa appaltatrice corrisponde al principio generale in forza del quale ogni datore di lavoro è tenuto ad adottare ogni misura idonea a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei propri lavoratori (art. 2087 c.c.), tra le quali ovviamente rientra la scelta di imprese e lavoratori in grado di svolgere “in sicurezza” attività nei luoghi di lavoro di pertinenza del committente. Pertanto – precisa il ministero - ciò che si richiede al datore di lavoro, che affida lavori in appalto a imprese o lavoratori autonomi, è di operare una verifica non solo formale, ma seria e sostanziale, non realizzata solo in un’ottica economica, in ordine al possesso delle capacità professionali e della esperienza di coloro che sono chiamati ad operare nella azienda.
File formato pdf
Opere edili: Dal Ministero nuovi chiarimenti sull’applicazione del D.M. 14 gennaio 2008 (NTC 2008). Con la circolare del 5 agosto 2009 Sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2009 il Ministero aveva fornito i chiarimenti sulla fine del regime transitorio per l’applicazione del D.M. 14 gennaio 2008. Il Regime transitorio, durate il quale era possibile l’applicazione delle norme tecniche previgenti, è cessato il 1° luglio 2009 in base alle disposizioni della Legge 24 giugno 2009, n. 77. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con Circolare 11 dicembre 2009 (G.U. n. 297 del 22-12-2009), ha fornito ulteriori considerazioni esplicative sull’applicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni DM 14 gennaio 2008, in particolare per le opere realizzate da privati. La recente circolare chiarisce che, per tali opere, la condizione da rispettare per l’utilizzo della normativa previgente e il DM 14 gennaio 2008, è quella dell’avvenuto deposito entro la data del 30 giugno 2009 della documentazione di cui agli articoli 65 e 93 del DPR 380/01. Un secondo aspetto, sempre riferito a lavori di natura privatistica, riguarda il caso di varianti in corso d’opera. Viene precisato che l’elemento discriminante è la presenza di “modifiche sostanziali dell’organismo architettonico che implichino un sostanziale mutamento del comportamento statico globale dell’opera”. In tal caso dovranno essere applicate integralmente le nuove norme tecniche di cui al DM 14 gennaio 2008, effettuando con le nuove norme tecniche una verifica di ‘‘congruenza tecnicà’ del progetto variato, ovvero una nuova progettazione strutturale dell’intero organismo costruttivo. Anche in tali casi, comunque, la normativa prima in vigore potrà continuare ad essere utilizzata se il progetto di variante, ai sensi e per gli effetti degli articoli 65 e 93 del DPR 380/01, sia stato depositato entro il 30 giugno 2009. La Circolare sottolinea che e’ compito del progettista strutturale dell’opera valutare se sussistono o meno le condizioni per definire ‘‘sostanziale’’ la variante, con le implicazioni sopra riportate.
File formato pdf
Opere edili: Legge finanziaria. La Legge n. 191 del 23 dicembre 2009, Legge Finanziaria per il 2010, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009, è composta da due articoli e ben 247 commi. Queste alcune delle misure previste dal complesso provvedimento: • finanziamento per adeguamento antisismico delle scuole: 300 milioni di euro; • finanziamento per sostegno al settore dell'autotrasporto: 400 milioni di euro; • finanziamento per costruzione di nuove strutture carcerarie e/o ampliamento di vecchie strutture: 500 milioni di euro; • incremento del fondo 2010 per il finanziamento dell'università: 400 milioni di euro; • incremento del fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio: 50 milioni di euro; • finanziamento per stabilizzazione di lavoratori Asu: 370 milioni di euro; • finanziamento di emittenti radiotelevisive locali: 50 milioni di euro; • finanziamento per scuole private: 130 milioni di euro. Tra le altre novità: - creazione della c.d. Banca del Mezzogiorno S.p.a.; - proroga della detassazione dei contratti di produttività per tutto il 2010; - assessori e consiglieri comunali: taglio del 20%; - norme di attuazione del Patto per la Salute (triennio 2010-2012); - invalidità civile: incremento di 100 mila verifiche Inps al fine di prevenire le frodi; Segnaliamo, inoltre, la proroga della detrazione del 36% per le ristrutturazioni degli edifici(disposta dai commi 10 e 11 dell'articolo 2). in particolare disposizioni citate prevedono: - la proroga al 31 dicembre 2012 della detrazione IRPEF del 36% per gli interventi di recupero edilizio delle abitazioni (art.2, comma 10, lett. a -b); - la proroga per un ulteriore anno della detrazione IRPEF del 36% per l`acquisto di abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati da imprese di costruzione (detrazione da calcolarsi sul 25% del prezzo di acquisto, nel limite di 48.000 euro per unita` immobiliare), riconosciuta per interventi di recupero integrale del fabbricato devono essere eseguiti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e rogiti stipulati entro il 30 giugno 2013 (art.2, comma 10, lett. c) - la messa a regime dell`IVA al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni - art.2, comma 11.
File formato pdf
Termotecnica: Detrazione 55%: on line il software per l’invio telematico della comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Il Decreto Anticrisi ha introdotto l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai lavori per i quali si intende avvalersi della detrazione del 55% (riqualificazione energetica) che proseguono oltre il periodo d’imposta (che per persone fisiche coincide con l’anno solare). Le prime comunicazioni dovranno essere inviate all’Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, entro il 31 marzo 2010, indicando le spese sostenute nel 2009, qualora i lavori non siano già terminati entro il 31 dicembre 2009. L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il software “Comunicazione per interventi di riqualificazione energetica” che consente la compilazione e la trasmissione della comunicazione. La comunicazione potrà essere trasmessa in via telematica a partire dal 4 gennaio 2010. Chi è tenuto a presentare il modello di comunicazione? I contribuenti che effettuano interventi di riqualificazione energetica devono inviare il modello esclusivamente nel caso in cui i lavori proseguano oltre il periodo d’imposta nel quale sono iniziati per comunicare le spese sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati. Il modello deve essere utilizzato per comunicare le spese sostenute a partire dal periodo d’imposta 2009. I soggetti diversi dalle persone fisiche, con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, devono inviare la comunicazione con riferimento alle spese sostenute a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2008. Pertanto, la comunicazione NON deve essere inviata nelle seguenti ipotesi: • per lavori iniziati e conclusi nello stesso anno solare da Persone Fisiche (o altri contribuenti per i quali il periodo d'imposta coincide con l'anno solare) • per lavori iniziati e conclusi nel medesimo periodo d’imposta da soggetti diversi dalle persone fisiche, con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare; • per il periodo o per i periodi d’imposta in cui non sono sostenute spese. Per gli interventi i cui lavori proseguono in più periodi d’imposta, deve essere presentato un modello per ciascun periodo d’imposta.
Collegamento diretto
 Dicembre 2009 
Appalti pubblici: Dal 1° gennaio 2010 in vigore le nuove soglie comunitarie per gli appalti. La Commissione Europea, con REGOLAMENTO (CE) N. 1177/2009 approvato il 30 novembre 2009, ha rideterminato i valori delle "soglie di rilevanza comunitaria" per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture stabiliti della Direttiva 2004/18/CE, recepita in Italia attraverso il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 163/2006). Per la natura del provvedimento (regolamento CE), i nuovi valori delle soglie trovano diretta applicazione anche in Italia senza che sia necessario un provvedimento di recepimento. I regolamenti CE, infatti, sono provvedimenti direttamente esecutivi in tutti i paesi membri. Tipologie di Contratto: Appalti pubblici di forniture e di servizi. Appalti pubblici di lavori. Appalti pubblici di forniture e di servizi aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici che sono autorità governative centrali.
File formato pdf
Risparmio energetico:Detrazione 55%. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”. Il vademecum predisposto dall’amministrazione fiscale sulla Detrazione Irpef del 55% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici è stato aggiornato con le novità introdotte dal D.L. 185/2008 e, più recentemente, dal D.M. 6 agosto 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre scorso. Ricordiamo, infine, che la recente modifica del comma 24 dell'art. 1 della Legge Finanziaria 2008 ha soppresso l'obbligo di redazione dell'attestato di certificazione energetica per usufruire delle detrazioni del 55% "per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione". La guida dell’Agenzia è strutturata in 4 capitoli e un’appendice: 1. AGEVOLAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA (in cosa consiste, chi può usufruirne, cumulabilità con altre agevolazioni). 2. GLI INTERVENTI INTERESSATI ALL’AGEVOLAZIONE (Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, Interventi sugli involucri degli edifici, Installazione di pannelli solari, Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale) 3. TIPOLOGIA DI SPESA E RELATIVA DETRAZIONE (Spese detraibili, Calcolo e limiti della detrazione) 4. ADEMPIMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA DETRAZIONE (La certificazione necessaria, I documenti da trasmettere, Come fare i pagamenti, I documenti da conservare 5. Quadro sintetico dei principali adempimenti, Contenuto dell’asseverazione) 6. APPENDICE
File formato pdf
Innovazione: L'innovazione energetica nei regolamenti edilizi comunali. Il 29 Ottobre scorso è stato presentato a Bologna, presso il SAIE ENERGIA, il Rapporto ONRE 2009: "L'INNOVAZIONE ENERGETICA NEI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI". L'ON-RE è l'Osservatorio Nazionale sui Regolamenti Edilizi per il risparmio energetico, promosso da Cresme e Legambiente. L'ON-RE ha effettuato un'analisi su scala nazionale dei regolamenti comunali ricostruendo la mappa delle norme in materia di risparmio e di efficienza energetica a livello territoriale, così da fornire a tutti gli operatori del settore delle costruzioni uno strumento interpretativo e allo stesso tempo informazioni puntuali e dettagliate.
File formato pdf
Fonti rinnovabili: Il dossier "USI TERMICI DELLE FONTI RINNOVABILI", promosso congiuntamente da ENEA con AIEE e FIRE, raccoglie alcuni articoli recenti e materiale ancora inedito (come le schede per tecnologia predisposte dall'ENEA per il Rapporto Rinnovabili di prossima pubblicazione). Nel dossier sono trattate varie tecnologie per gli usi termici delle rinnovabili: a partire dal solare, alla geotermia, al controverso capitolo delle biomasse. Ciascuna di queste tecnologie presenta le sue promesse e le sue opportunità, con ampi spazi anche per soluzioni e applicazioni innovative che potrebbero aumentarne l'interesse; ma ciascuna ha anche le sue ambiguità che devono essere chiarite e superate perché sia possibile perseguire sia una efficace politica di diffusione e quindi di promozione della domanda, sia una strategia di sviluppo industriale intesa a incoraggiare gli investimenti e a ricavare quel dividendo economico e di occupazione che è uno dei motivi portanti dell'interesse per le fonti rinnovabili.
File formato pdf
 Novembre 2009 
Sicurezza: Dagli ingegneri le indicazioni sul comportamento da adottare nel corso di ispezioni o controlli. L'Ordine degli Ingegneri di Milano ha curato la redazione di un documento dal titolo "NORME DI COMPORTAMENTO DA ADOTTARE NEL CORSO DI UNA ISPEZIONE O CONTROLLO" rivolto a tutte le aziende (edili e non) contenente tutte le indicazioni sui comportamenti da tenere in caso di ispezioni degli organi di vigilanza. Il documento chiarisce che le ispezioni o sopralluoghi (in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro) possono essere attuati dai diversi organi di vigilanza e controllo (ASL, Direzione Provinciale del Lavoro, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco). Esse si distinguono in: - Vigilanza amministrativa: attività di controllo, temporalmente antecedente all'emergenza di indizi di reato, rivolta alla prevenzione delle malattie professionali ed alla salvaguardia della salubrità, dell'igiene e della sicurezza negli ambienti di lavoro. Qualora nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o decreti, si riscontri la violazione di norme antinfortunistiche sanzionate penalmente, gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale sono compiuti con l'osservanza delle disposizioni previste dal Codice di procedura penale (artt 347 e successivi). - Vigilanza giudiziaria: attività di controllo, temporalmente successiva alla emergenza di indizi di reato, rivolta ad assicurare la protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori. Anche in tal caso i funzionari, con qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, devono rispettare le regole del Codice di procedura penale e prendere, anche di propria iniziativa, notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori e compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova o atti di assicurazione personale, come l'arresto in flagranza di reato.
File formato pdf
Sicurezza: Una guida per il committente e per il responsabile lavori. La Commissione Sicurezza Interordini coordinata dal Collegio Costruttori Edili di Industriali Reggio Emilia e con la collaborazione di Provincia, Comune e AUSL ha predisposto un documento dal titolo "Guida per committente e responsabile dei lavori". La guida analizza i ruoli e le responsabilità del committente sia nell'ambito degli appalti pubblici che nell'ambito delle opere private illustrando dettagliatamente gli obblighi e le problematiche che da affrontare nell'organizzazione e gestione del cantiere.
File formato pdf
Approfondimenti tecnici: Disponibili le linee guida per “Green Home” del NAHB. Il NAHB (National Association of Home Builders), associazione attiva fin dal 1942, ha reso disponibile on line la pubblicazione “NAHB Model GREEN Home Building Guidelines”. Questa pubblicazione contiene indicazioni utili per i professionisti e le imprese interessate alla bioedilizia e alle tecniche progettuali e costruttive. Gli autori chiariscono che essa non intende, né può, essere esaustiva e l’approccio proposto non può essere considerato l'unico possibile alle tecniche della bioedilizia. La pubblicazione si articola nei seguenti 7 capitoli e un’appendice: • 1 Scelta e preparazione del sito • 2 Efficienza delle risorse • 3 Efficienza Energetica • 4 Efficienza idirica • 5 Qualità dell'ambiente interno • 6 formazione del proprietario e manutenzione • 7 Impatto globale.
File formato pdf
Termotecnica: Detrazione 55% per le porte di ingresso che rispettano i limiti di trasmittanza delle finestre.
File formato zip
Sicurezza: I chiarimenti del ministero del Lavoro su nomina del Coordinatore per lavori privati. La Direzione generale per l'attività ispettiva e la Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 30/2009, hanno fornito alcuni chiarimenti sulle modalità di applicazione del comma 11 dell’art. 90 del Teso Unico della Sicurezza (D.Lgs. 81/2008). Come probabilmente i lettori ricorderanno, il suddetto comma era stato modificato dalla Legge Comunitaria 2008 nel mese di luglio prima della pubblicazione del c.d. “decreto correttivo” (D.Lgs.n. 106/09). Tale modifica aveva riguardato, in particolare, il comma 11 dell’art. 90, che disciplina i casi di esclusione della nomina del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. Nella sua stesura originaria, il comma citato escludeva dall'obbligo di nomina del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione tutti i lavori privati non soggetti a Permesso di Costruire (interventi realizzabili con DIA o rientranti nella c.d. attività edilizia libera). La versione modificata dall'art. 39 della Legge Comunitaria, invece, limita l'esclusione ai lavori privati di importo inferiore a € 100.000 e per i quali non è necessario il Permesso di costruire. In caso di lavori privati non soggetti a permesso di costruire, e di importo inferiore a 100.000 euro, quindi, il committente non deve nominare il coordinatore per la progettazione (CSP), ma nomina esclusivamente il coordinatore per l’esecuzione (CSE) che deve svolgere le funzioni previste dall’art. 91 (Obblighi del coordinatore per la progettazione), ossia la redazione del fascicolo tecnico e del piano di sicurezza e coordinamento. In tali casi il coordinatore per l’esecuzione svolge, senza eccezioni o limitazioni, tutte le funzioni che l'articolo 91 attribuisce al coordinatore per la progettazione. Il Ministero chiarisce, con la suddetta Circolare, che “si tratta di compiti che vanno svolti durante la progettazione dell'opera e pertanto il coordinatore per l'esecuzione dei lavori deve essere nominato contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, in modo da consentire la piena realizzazione di tutti i compiti connessi al ruolo di coordinatore per la progettazione, anche nei casi in cui tale ruolo venga svolto dal coordinatore per l'esecuzione”. Naturalmente le considerazioni del Ministero sono valide qualora sia prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese; nel caso in cui è previsto che l’esecuzione sia affidata ad un’unica impresa il coordinatore non deve essere nominato.
File formato pdf
Sicurezza: Disponibile il Testo Unico della Sicurezza aggiornato e commentato dal Ministero del Lavoro, testo aggiornato del Decreto legislativo 81/2008 in materia salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il suddetto testo, che riporta le sanzioni a margine di ciascun articolo, è stato redatto “ad uso degli ispettori” del lavoro. Il “testo coordinato" è inoltre corredato dalle note ufficiali pubblicate il 29/9/2009.
File formato pdf
Approfondimenti tecnici: Dal consorzio ReLuis un esempio di rafforzamento locale di edifici in muratura con tiranti nella pubblicazione dal titolo: ”Esempio di calcolo su rafforzamento locale di edifici in muratura con tiranti”. L’intervento illustrato nella pubblicazione prevede il rafforzamento locale di un edificio in muratura mediante introduzione di tiranti, nel caso in cui si attivi il meccanismo di ribaltamento fuori piano. Il caso esaminato, in particolare, riguarda gli ultimi due livelli di una parete di un edificio sito in centro storico. L’esempio segue il metodo di analisi dei meccanismi locali di collasso valido per gli edifici esistenti in muratura, e le corrispondenti formule utilizzate sono in accordo alla normativa vigente: • Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008, “Norme Tecniche per le Costruzioni” • Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 617 del 2/2/09 “Istruzioni per l'applicazione delle «Norme Tecniche per le Costruzioni» di cui al D.M. 14/01/2008”).
File formato pdf
Sicurezza: Dalla AUSL di IMOLA il “Quaderno della sicurezza nei cantieri edili”. E' un opuscolo realizzato in collaborazione dall'U.O. Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro dell'Ausl di Imola e dal Gruppo Provinciale Edilizia della Provincia di Bologna, per fornire ai professionisti e alle aziende del settore edile informazioni dettagliate sull'applicazione delle norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei cantieri. Aggiornato in base alle modifiche introdotte dal D.Lgs 106 al Testo Unico sulla sicurezza (D. Lgs. 81/2008), nel mese di agosto di quest'anno.
File formato pdf
Termotecnica: Efficienza energetica degli impianti di riscaldamento: dal Ministero dello Sviluppo Economico le istruzioni per il cittadino. La scelta attenta degli impianti di riscaldamento delle abitazioni, in particolare della caldaia, e il loro mantenimento in efficienza assicura, nel corso degli anni, costi di gestione e bollette energetiche più bassi, minori consumi e inquinamento, regolarità di funzionamento e maggiore sicurezza per le nostre case. Per supportare i semplici cittadini nel mantenere l'efficienza della caldaia, il Ministero dello Sviluppo Economico ha realizzato un breve vademecum esposto nel seguente documento.
File formato pdf
 Ottobre 2009 
Lavori pubblici: Guida alla vidimazione dei libri contabili, nello specifico il Registro di Contabilità Lavori delle imprese. Dal 13/02/2008 la vidimazione deve essere effettuata presso la locale Camera di Commercio tramite modulo di richiesta. Inoltre ci sono alcune regolarità da seguire per la compilazione e stampa del libro vidimato.
File formato zip
Sicurezza: "Capire la Sicurezza": Cento domande e risposte sulla sicurezza sul lavoro dall’ Ispesl. Le domande e le risposte sono caratterizzate da un linguaggio semplice, diretto, un linguaggio che riesce a rendere comprensibili, pur nella brevità del testo, anche i concetti più complicati.
File formato pdf
Sicurezza: La sicurezza e gli impianti: dal d.m. 37/08 al D.Lgs.81/08. Il D.M. 22 gennaio 2008 n.37, pubblicato sulla G.U. n. 61 del 12/03/2008, è entrato in vigore il 27 marzo 2008 sostituendo la Legge n. 46/90 e il relativo regolamento di attuazione e modificando procedure e adempimenti. Il Decreto si applica agli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d’uso, collocati all’interno degli stessi o delle relative pertinenze.
File formato zip
Approfondimenti tecnici: Le assemblee condominiali e gli interventi per il risparmio energetico. La legge 10/91, legge sul risparmio energetico, prevedeva (all'articolo 26, commi 2 e 5) maggioranze "speciali" per gli interventi di efficienza energetica in condominio. La recente Legge 99/2009 (al comma 22 del'articolo 27) ha modificato il comma 2. Le pertinenti decisioni condominiali sono valide se adottate con la maggioranza semplice delle quote millesimali rappresentate dagli intervenuti in assemblea».
File formato zip
Opere edili: Dalla Protezione civile le "Linee guida per la riparazione e il rafforzamento di elementi strutturali, tamponature e partizioni". Questi sono alcuni degli interventi illustrati nelle linee guida: Interventi strutturali - Strutture in c.a. - Criteri per il progetto del rafforzamento locale di nodi non confinati - Lavorazioni esecutive per intervento con materiali compositi - Lavorazioni esecutive per intervento con incamiciatura in acciaio - Strutture in muratura - Incatenamenti - Intervento di scuci e cuci - Intervento di sarcitura delle lesioni - Intervento di ristilatura dei giunti - Interventi di rafforzamento locale per carichi verticali - Interventi non strutturali (Tamponature, Partizioni).
File formato zip
Approfondimenti tecnici: Impianti a gas: abrogata la UNI 7129:2001. In gazzetta ufficiale pubblicate 7 norme UNI-EN. Nel Supplemento Ordinario n.187 alla Gazzetta Ufficiale n. 238 del 13 ottobre 2009 è stato pubblicato il decreto 13 agosto 2009 del Ministero dello Sviluppo Economico “Elenco riepilogativo aggiornato delle norme nazionali che traspongono le norme armonizzate europee, in materia di apparecchi a gas di cui alla direttiva 90/396/CEE.”. Il provvedimento, oltre a contenere l'elenco delle norme europee armonizzate inerenti le apparecchiature a gas, all’ Art. 2, dispone l'abrogazione di alcune norme, tra cui la norma UNI 7129:2001, sostituita dalla norma dalla UNI 7129:2008 parti 1, 2, 3 e 4. Prevede, infatti, una serie di innovazioni dovute all'evoluzione tecnologica del settore, ad esempio: offre nuove soluzioni per la ventilazione, semplificando le prescrizioni precedenti; obbliga all'installazione di apparecchi di cottura muniti del dispositivo di rilevazione dell'assenza di fiamma (termocoppia). Il decreto 13 agosto 2009 reca in allegato i testi delle seguenti norme: UNI EN 126:2005 - UNI EN 298:2005 - UNI EN 303-3:2007 - UNI EN 12864:2008 - UNI EN 30-1-3:2008 - UNI EN 30-2-1:2007 - UNI EN 12067-1:2006.
File formato pdf
Tecniche delle Costruzioni: Disponibili gli atti del corso "Impostazione e controllo del progetto di edifici antisismici in cemento armato secondo le indicazioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008"
File formato zip
Termotecnica: Pubblicato il decreto di semplificazione delle procedure della detrazione del 55%.-------- - Introduzione -
File formato pdf
Termotecnica: Pubblicato il decreto di semplificazione delle procedure della detrazione del 55%.-------- - Testo del decreto -
File formato pdf
Sicurezza: Valutazione dei rischi. Gli errori più frequenti segnalati dall'OSHA. L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (OSHA) ha elaborato un documento che indica gli errori più frequenti nella valutazione dei rischi relativi alle principali fasi di stesura e utilizzo del documento e alla sua pianificazione e registrazione. Il documento è collegato alla Campagna europea 2008-2009 "Ambienti di lavoro sani e sicuri".
File formato pdf
Lavori Pubblici: Le modifiche al Codice dei Contratti illustrate dal Centro Studi del C.N.I. Il D. Lgs. n. 152/2008, modificando l'art. 92 del Codice, introduce un'innovazione particolarmente penalizzante per i professionisti che partecipano all'affidamento dei bandi di progettazione e degli altri servizi tecnici. A seguito delle modifiche apportate dal D.Lgs. 152/2008, infatti, le Stazioni Appaltanti non sono più obbligate a definire gli importi da porre a base di gara per l'affidamento di incarichi di progettazione utilizzando come riferimento i corrispettivi definiti con apposito D.M. (art. 92, comma 2). Il ricorso a tali corrispettivi per la determinazione degli importi da porre a base d'asta è ora possibile soltanto se essi saranno "motivatamente ritenuti adeguati" dalla stessa stazione appaltante.
File formato pdf
 Settembre 2009 
Sicurezza Cantieri: Documenti da conservare in cantiere. Il CPT di Roma ha messo on line un elenco dei documenti da conservare obbligatoriamente in cantiere. Ovviamente, alcuni riferimenti sono contestualizzati alla zona di applicazione, quindi vanno - volendo - adattati al caso concreto. Data la problematicità dell'individuazione di tutti i documenti necessari, un elenco può tornare certamente utile, anche se dissentiamo su alcuni dei documenti citati come necessari in cantiere. In particolare, ritieniamo assolutamente inopportuno conservare in cantiere le cartelle sanitarie personali degli addetti e i certificati medici di idoneità, sia per il rischio che gli stessi vengano asportati dal cantiere, che per le questioni di mancata tutela della privacy che ne possono derivare.
File formato pdf
Opere edili: LL.PP. Il tasso di interesse di mora applicabile per i ritardi di pagamento alle imprese nel 2009. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha stabilito (Decreto 4 agosto 2009) che il tasso di interesse di mora da applicare ai crediti dalle imprese appaltatrici di opere pubbliche è fissato, per il periodo 1 gennaio 2009 – 31 dicembre 2009, al 6,64%. Tale tasso d'interesse, ai sensi dell'articolo 133 del Codice dei contratti pubblici, deve applicarsi esclusivamente ai crediti vantati dalle imprese appaltatrici di opere pubbliche. I crediti dei professionisti, invece, vantati nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni e delle imprese (così come definite all'art. 2 D. Lgs. 231/2002) e i ritardati pagamenti relativi alle procedure di appalto dei settori esclusi sono disciplinati dal D. Lgs. 231/2002.
File formato pdf
Opere edili: La detrazione del 36% si calcola anche sulla TOSAP La TOSAP (tassa per l`occupazione del suolo pubblico ) rientra tra le spese agevolabili ai fini della detrazione IRPEF del 36%, poiché rientra tra quelle sostenute per oneri amministrativi direttamente collegate all`esecuzione dei lavori, anche se il pagamento non è effettuato tramite bonifico. Tale precisazione è contenuta nella Risoluzione dell`Agenzia delle Entrate n.229 del 18 agosto 2009. L'Amministrazione finanziaria, rispondendo ad un quesito posto da un contribuente, ha ammesso le spese sostenute per oneri amministrativi, tra cui il pagamento della TOSAP, all'interno della voce "altri costi strettamente inerenti la realizzazione degli interventi e gli adempimenti posti dal regolamento di attuazione delle disposizioni in materia", dichiarati agevolabili nella Circolare Ministeriale n.57/E del 24 febbraio 1998 e ribadita nella Circolare Ministeriale n.121/E dell`11 maggio 1998. L'Agenzia chiarisce infine che, nonostante il pagamento sia effettuato tramite conto corrente e non con bonifico, si può accedere ugualmente alla detrazione del 36%: per i pagamenti effettuati a favore delle pubbliche amministrazioni non è richiesta la modalità del bonifico, trattandosi di versamenti effettuati con modalità obbligate.
File formato pdf
Sicurezza: Sicurezza degli ascensori: obbligatori verifiche e adeguamenti. Sulla Gazzetta Ufficiale n.189 del 17 agosto 2009 è stato pubblicato il Decreto del ministero dello Sviluppo economico "Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE". Il provvedimento, in vigore dal 1° settembre 2009, prevede interventi sugli ascensori installati e posti in esercizio prima del 1999, da attuarsi in modo selettivo in funzione della situazione di rischio riscontrata su ogni impianto.
File formato zip
Sicurezza: La sicurezza negli spazi confinati. L'Inail ha reso disponibile un documento dal titolo "Norme di sicurezza per lavorare negli spazi confinati", originariamente realizzato dall'Health and Safety Executive (HSE) in Gran Bretagna. Per spazio confinato si intende un qualsiasi ambiente limitato, in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze o condizioni di pericolo (ad es. mancanza di ossigeno). Alcune tipologie di spazio confinato sono facilmente identificabili per la presenza di aperture di dimensioni ridotte, come nel caso di: serbatoi, silos, recipienti adibiti a reattori, sistemi di drenaggio chiusi, reti fognarie. Altri tipi di spazi confinati, non altrettanto facili da identificare ma ugualmente pericolosi, potrebbero essere: cisterne aperte, vasche, camere di combustione all'interno di forni, tubazioni, ambienti con ventilazione insufficiente o assente. Non è possibile fornire una lista completa di tutti gli spazi confinati. Alcuni ambienti, infatti, possono comportarsi da spazi confinati durante lo svolgimento delle attività lavorative cui sono adibiti o durante la loro costruzione, fabbricazione o successiva modifica. Il documento messo a disposizione dall'INAIL illustra i principali pericoli legati agli spazi confinati (mancanza di ossigeno, presenza di Gas, fumi, o vapori tossici, Incendi ed esplosioni, Elevate concentrazioni di polveri, etc.), le relative principale fonti di rischio e, conseguentemente, le principali misure di prevenzione da adottare nei suddetti casi.
File formato pdf
Sicurezza: Aggiornamento coordinatori. Il decreto 81 prevede che i coordinatori per la sicurezza seguano corsi di aggiornamento di 40 ore a cadenza quinquennale. Secondo il Coordinamento tecnico delle Regioni l'aggiornamento deve essere spalmato sui 5 anni, a partire dal 15 maggio 2008.
File formato pdf
Sicurezza: Aggiornato il Testo Unico con il decreto 106/2009. A cura del CISC - Udine - (Comitato Interprofessionale Sicurezza Cantieri della Provincia di Udine). Sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2009 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106 "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro". Il testo integrato non è stato ancora pubblicato sulla G.U.; la pubblicazione è prevista per la fine di settembre. Nel frattempo, alcuni volonterosi colleghi hanno provveduto ad integrare i due testi normativi. La pubblicazione che abbiamo inserito non ha quindi carattere di ufficialità.
File formato zip
Sicurezza: Pubblicato il Decreto correttivo del "Testo Unico della Sicurezza", modifiche in vigore dal 20 Agosto 2009.
File formato zip
Opere edili: Nuove norme tecniche: dal ministero i chiarimenti della fine del regime transitorio. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2009 è stata pubblicata la Circolare del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 5 agosto 2009 che fornisce i chiarimenti sulla fine del regime transitorio per l’applicazione del D.M. 14 gennaio 2008.
File formato pdf
 luglio 2009 
Opere edili: I chiarimenti dell’Autorità sulle Opere a Scomputo degli Oneri di Urbanizzazione. Introduzione.
File formato pdf
Opere edili: I chiarimenti dell’Autorità sulle Opere a Scomputo degli Oneri di Urbanizzazione. Testo completo.
File formato pdf
Opere edili: Legge in materia di subappalto dei lavori pubblici. Art. 118 decreto legge 12 Aprile 2006 n. 163. Articolo particolare usato dagli enti pubblici per i contratti di subappalto.
File formato pdf
Sicurezza: Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro". G.U. n. 101 del 30 aprile 2008 - Supplemento Ordinario n. 108.
File formato zip
Termotecnica: Pubblicate le "Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici". - Introduzione -
File formato pdf
Termotecnica: Pubblicate le "Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici". - Testo del Decreto -
File formato pdf
Opere Edili: Rumore: la Legge Comunitaria prevede l'emanazione di nuove regole. Nel frattempo continuano a valere le attuali (D.P.C.M. 5.12.1997).
File formato zip
Termotecnica: Detrazione 55%: per la sostituzione della caldaia non serve più l'attestato di certificazione energetica. - Introduzione -
File formato pdf
Termotecnica: Detrazione 55%: per la sostituzione della caldaia non serve più l'attestato di certificazione energetica. - Testo del Senato della Repubblica -
File formato pdf
Sicurezza: Codice dei controlli per il PSC. Pubblichiamo in allegato il Codice dei Controlli per la verifica della rispondenza del PSC ai contenuti minimi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Saremo grati a quanti vorranno segnalarci errori, omissioni, imprecisioni, onde migliorare questo documento, che ci auguriamo possa essere di aiuto a noi e ai colleghi verso una sempre maggiore professionalita'.
File formato pdf
Sicurezza: Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture. Sicurezza nella esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture. Predisposizione del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI) e determinazione dei costi della sicurezza - L. n.123/2007 e modifica dell'Art. 3 del D.Lgs. n.626/1994, e Art. 86, commi 3-bis e 3-ter, del D.lgs n.163/2006.
File formato pdf
Sicurezza: Linee guida per l'applicazione del D.P.R. 222/03. Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, in attuazione dell'art. 31, comma 1 legge 109/94
File formato pdf
Sicurezza: Linee guida per stima dei costi della sicurezza nei contratti pubblici di forniture o servizi. - Prime indicazioni operative -.
File formato pdf
Opere Edili: Dal 1 luglio obbligatorio il piano di manutenzione delle strutture
File formato zip
Termotecnica: Certificazione energetica obbligatoria per tutti gli edifici dal 1 luglio. Il parere dei notai.
File formato pdf
Termotecnica: Nuova edizione 2009 della guida ANCE alle agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica
File formato zip
Sicurezza: Stima e contabilit¨¤ dei costi della sicurezza. Criteri di individuazione, analisi, computo, pagamento dei costi della sicurezza.
File formato pdf
Sicurezza: La sicurezza elettrica nei Cantieri Edili.
File formato zip
Termotecnica: Approvate le "Linee guida per la certificazione energetica" dal ministro Scajola.
File formato pdf
Sicurezza: Quesito alla Autorita' di Vigilanza sui Costi - Risposta della Autorita' di Vigilanza. Abbiamo inoltrato all'Autorità di Vigilanza un quesito in merito sia alla questione "costi della sicurezza" che alla problematica della assoggettabilita' a ribasso in fase di gara dell'onorario dei coordinatori per la sicurezza. Nel seguito sono pubblicati sia il quesito che la risposta.
File formato zip


 giugno 2009 
Opere edili: piano C.A.S.E: i progetti delle fondazioni isolate.
File formato zip
Termotecnica: Fotovoltaico: on line la seconda edizione della guida all'integrazione architettonica del G.S.E. secondo le disposizioni del Decreto 19 febbraio 2007, per cui sono previste tariffe incentivanti piu' vantaggiose.
File formato pdf
Sicurezza: disponibili gli atti del seminario 'Sicurezza e regolarita' del lavoro'.
File formato zip
Termotecnica: pubblicato il D.P.R.2 Aprile 2009 n.59. Regolamento di attuazione del D.Lgs192 sul rendimento energetico in Edilizia. Gazzetta Ufficiale n. 132 del 10 giugno 2009.
File formato pdf
Termotecnica: Guida agli interventi per il risparmio energetico dell'ADICONSUM.
File formato pdf
Edilizia: Sulla relazione a strutture ultimate deve essere apposto il bollo.
File formato pdf
Impiantistica: La guida operativa per la realizzazione di impianti di Pubblica Illuminazione.
File formato pdf
Sicurezza: Le risposte ai quesiti sul testo unico della sicurezza.
File formato pdf


 maggio 2009 
Studi sulla microzonazione sismica:
File formato pdf
Introduzione ponteggi e sicurezza - 23/04/2009.
File formato pdf
Guida operativa al montaggio, smontaggio ed uso dei ponteggi - 27/10/2008.
File formato pdf
Relazione illustrativa testo unico sulla sicurezza, Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n.81.
File formato pdf
Esigibilit¨¤ I.V.A. per cassa -Circolare del 30 Aprile 2009 n.20/E.
File formato pdf
CDM-SOFT SVILUPPO SOFTWARE
CONSAS di SCHIFFRER P.&C.Sas
Via Sant'Antonio, 62/1
33019 Tricesimo (UD)
C.F.&P.Iva: 02030410308
Telefono e Fax: 0432/880816
Per informazioni:
info@cdm-soft.it
 
Home Page
Procedure
Sviluppatori
Demo
Assistenza
Informazioni
Reference list
Contatti
Servizi
Aggiornamenti
CDM-Soft Forum
CHAT Servizio
CONSAS Comunicazioni
Supporto tecnico
 
 
Home Procedure Sviluppatori Demo Assistenza Informazioni Reference List Contatti
Powered by Cdm-soft
Cdm-soft Sviluppo Software Personalizzato